Marco Barcaroli Vuoto Romantico
È da poco uscito il nuovo singolo del viareggino Marco Barcaroli “Vuoto romantico” cantato in italiano in duetto con la talentuosa Trisha. Abbiamo voluto dialogare con lui per conoscerlo ancora un po’ di più. Ecco cosa ci siamo detti.
Il legame con il territorio: Trisha si è formata al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia; quanto ha influito l’ambiente artistico locale sulla nascita di questa collaborazione?
In realtà tendo spesso a distaccarmi dall’ambiente circostante quando scrivo; immaginarsi un proprio ambiente penso ti dia più spazio creativo.
La nascita di questa collaborazione d’altro canto è nata per puro caso in uno studio di Viareggio dove ci siamo conosciuti. Poi sono passati un paio d’anni prima che scrivessi a Trisha per proporle questa collaborazione (anche se avevo già in mente di coinvolgerla nel mio album ma poi per una serie di fattori la cosa non avvenne).
Collaborazioni KM 0: Per la copertina di “VUOTO ROMANTICO” hai scelto nuovamente il fumettista lucchese Francesco Lunardi. Quanto conta per te mantenere una filiera creativa legata alle eccellenze del nostro territorio?
Diciamo che per me conta soprattutto la sintonia tra due visioni creative. Francesco è un mio caro amico ormai da anni e benché abbiamo sicuramente dei tratti caratteriali diversi, siamo molto simili.
In questo lavoro ho voluto inviarli subito la demo strumentale e il testo in modo che avesse una visione personale della canzone.
Dal Jazz al palco locale: Trisha ha aperto i Manhattan Transfer al Festival del Jazz della Spezia. Come pensate di portare questa esperienza internazionale nelle prossime performance live in zona?
Al momento non ci sono programmi di live. Confesso che io non mi sono mai esibito ancora dal vivo (sono un “topo da studio”) ma sicuramente il desiderio c’è. Il fatto che portare tutti questi suoni in live comporta di trovarsi una band e anche a livello di organizzazione non è facile.
Vedremo.
Scena musicale locale: Come vedi lo stato della musica indipendente tra la Versilia e il Levante ligure oggi? C’è spazio per sonorità di ricerca come le tue?
Sono convinto che nascosti in ogni comune limitrofo ci siano degli artisti industrial o comunque vicini alle mie sonorità (o almeno mi piacerebbe fosse così).
Raf Briganti, artista che ha collaborato con me nel mio album “Split To Stay Whole” e il singolo “The Third One”, oltre a essere un cantante è anche un musicista e producer molto legato all’ambient e alla drone music.
Basterebbe dare più spazio a questo tipo di sound invece di rimanere fossilizzati sui tre macro generi pop, indie e trap come attualmente vuole il mercato. Ma evitiamo di aprire questa parentesi perché ci vorrebbero ore di discussione.
Anteprime: C’è la possibilità di vedervi presto dal vivo in qualche club o festival della zona per presentare questo nuovo percorso in italiano?
Come ho detto prima, al momento non ci sono programmi. Magari un giorno si smuoveranno le cose.