Al GetFIT Village, Via Pinerolo, 76, 20151 Milano
24 ottobre – 20 novembre 2026
Inaugurazione, Sabato 24 ottobre 2026, ore 17:00
Dal 24 ottobre al 20 novembre 2026 alla GetFIT Village, Via Pinerolo, 76, 20151 Milano (MI), sarà presentata la personale dello scultore Gioni David Parra dal titolo “Gioni David Parra. Canone delle proporzioni dinamiche” nata da un’idea di Livio Leardi e Lisa Parra, con testi in catalogo di Gianfranco Beltrami, Livio Leardi e Lisa Parra
Dal giorno dell’inaugurazione (Sabato 24 ottobre 2026, ore 17:00) saranno visibili al pubblico opere inedite dello scultore, al quale sono state dedicate mostre museali e istituzionali; fra queste, nel 2024, la personale Dalla Lunae alle Stele al Museo delle Statue Stele Lunigianesi (giugno-luglio 2024), la partecipazione alla mostra permanente Arte in Ambasciata: Italia contemporanea a Vilnius, nelle sale dell’Ambasciata d’Italia in Lituania (inaugurata nell’ottobre 2024) e nel 2025, la personale Nuove traiettorie del sublime al Loggiato di San Bartolomeo di Palermo – Fondazione Sant’Elia (marzo-aprile 2025).
Al primo piano, nel lungo corridoio in vetro della GetFIT Village sarà esposta una selezione di lavori a parete. Come suggeriscono i testi in catalogo la mostra nasce per far rivivere l’antico ideale greco della kalokagathia, la perfetta armonia tra bellezza fisica e virtù interiore. Nella scultura di Gioni David Parra, l’atto stesso di scolpire la materia grezza – il marmo, l’argilla, i graniti, gli onici – diventa un gesto muscolare ed energetico analogo allo sforzo dell’atleta. Le opere inedite della serie MatterConceptual Archipelagos, con blocchi di pietra che emergono da oceani di pigmento, e le celebri Bladelight tese verso l’alto, sfidano la gravità evocando lo slancio di un salto. Questa tensione plastica trova la sua naturale collocazione negli spazi GetFIT: l’impegno di chi corre o fa pilates rispecchia il lavoro dello scultore che scava la roccia per far emergere la bellezza nascosta. Come gli arcipelaghi di pietra rappresentano “certezze” in un oceano di incertezze, così l’allenamento diventa un punto fermo per l’equilibrio quotidiano. L’uso della foglia d’oro celebra infine la rigenerazione dello spirito, richiamando quel benessere profondo che i soci ricercano nelle aree spa e thermarium del club. Infatti, come scrive in catalogo, Gianfranco Beltrami (Vice Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana): “Come medico dello sport, che ha vissuto per tanti anni a fianco di grandi campioni, osservandoli compiere straordinarie gesta sportive a livello Olimpico, ritengo che l’arte sia stata la prima medicina dello sport, in quanto nell’antichità Ippocrate e Galeno studiavano gli atleti osservandoli come scultori e riproducendone i muscoli così come il medico dello sport deve osservare e valutare il gesto sportivo, curandone l’armonia e correggendolo se necessario per evitare infortuni. Ritengo quindi, molto suggestivo e centrato il connubio fra sport e arte creato al GetFIT Village di Milano con la mostra di Gioni David Parra che con uno splendido parallelismo dà la possibilità di sperimentare come, sia attraverso il movimento e la fatica fisica, sia guardando un’opera d’arte, si possano attivare profondamente alcuni circuiti neuronali del cervello umano”.
Con questa esposizione, l’arte abbandona i luoghi tradizionali per farsi specchio del gesto atletico quotidiano, dimostrando che la ricerca dell’equilibrio tra involucro fisico ed energia interiore è una necessità umana universale.
Il catalogo, edito da De Ferrari editore sarà presentato all’inaugurazione.
Gioni David Parra (1962) è noto per la sua lavorazione autoriale di un materiale nobile come il marmo, le pietre in genere e l’argilla rossa. Artista eclettico, nel corso degli anni ha espanso la sua produzione scultorea che arriva a plasmare lo spazio collocandosi a parete, su basi e a terra. Nella lettura del suo lavoro, sono presenti i cardini della scultura come il pieno e il vuoto, l’intero e lo spezzato, le icone e le sequenze. Autore di opere pubbliche, è presente in numerose collezioni museali, collaborando con gallerie nazionali e internazionali.